Vulnerabilità critiche: fate controllare il vostro sito web

Blüten eines Apfelbaums

Il 21 ottobre 2026 sono state rese pubbliche due vulnerabilità critiche in PHP. Se gestite un sito web per il vostro studio, chiedete subito al vostro provider di hosting o alla vostra agenzia web se il sito è interessato e se è già protetto. Verificate inoltre se il fornitore del vostro software gestionale per lo studio ha già comunicato informazioni in merito a un’eventuale esposizione a queste vulnerabilità.

In PHP sono state scoperte due vulnerabilità critiche. PHP è una tecnologia su cui si basano molti siti web, ad esempio quelli realizzati con WordPress o Joomla. Queste falle potrebbero consentire agli hacker di accedere a server web non protetti, modificare siti web o sottrarre dati.

Cosa dovete fare

Contattate il vostro provider di hosting o la vostra agenzia web e chiedete di verificare i seguenti punti:

  • Il vostro sito o un’altra applicazione web utilizza PHP?
  • È installata una versione corretta? Le vulnerabilità sono state risolte nelle versioni PHP 8.5.12, 8.4.27, 8.3.36 e 8.2.35.
  • È ancora in uso PHP 8.1 o una versione precedente? Queste versioni non ricevono più aggiornamenti ufficiali. È quindi necessario installare una patch fornita dal provider oppure passare a una versione supportata.
  • Vi sono indizi di accessi insoliti o file sconosciuti?

Chiedete al vostro provider di hosting, alla vostra agenzia web o al fornitore responsabile di confermarvi che l’aggiornamento di sicurezza necessario per PHP è stato installato per il vostro sito e per le altre applicazioni web interessate.

A chi posso rivolgermi?

Il provider di hosting è l’azienda sui cui server è memorizzato il vostro sito web. Spesso, tuttavia, è l’agenzia web o la persona che ha creato il sito a occuparsi dei contatti con il provider.

Se non sapete chi è responsabile, controllate le fatture e i documenti contrattuali relativi al sito. In alternativa, rivolgetevi alla persona o all’azienda che lo ha realizzato o che ne cura la manutenzione. Chiedete a questa persona o azienda di verificare se sono stati installati gli aggiornamenti di sicurezza necessari per PHP.

Pensate anche al software gestionale del vostro studio

Anche i software gestionali per lo studio accessibili online, i portali per i pazienti e i sistemi di prenotazione online possono utilizzare PHP. Verificate se il vostro fornitore ha già comunicato informazioni in merito a un’eventuale esposizione a queste vulnerabilità. In caso contrario, chiedetegli se il sistema è interessato e se sono stati installati gli aggiornamenti di sicurezza necessari per PHP.

Secondo le informazioni fornite dall’azienda, l’applicazione HealthAdvisor non è interessata dalle attuali vulnerabilità, poiché non utilizza PHP.
 

Ulteriori informazioni: Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS)