In PHP sono state scoperte due vulnerabilità critiche. PHP è una tecnologia su cui si basano molti siti web, ad esempio quelli realizzati con WordPress o Joomla. Queste falle potrebbero consentire agli hacker di accedere a server web non protetti, modificare siti web o sottrarre dati.
Cosa dovete fare
Contattate il vostro provider di hosting o la vostra agenzia web e chiedete di verificare i seguenti punti:
- Il vostro sito o un’altra applicazione web utilizza PHP?
- È installata una versione corretta? Le vulnerabilità sono state risolte nelle versioni PHP 8.5.12, 8.4.27, 8.3.36 e 8.2.35.
- È ancora in uso PHP 8.1 o una versione precedente? Queste versioni non ricevono più aggiornamenti ufficiali. È quindi necessario installare una patch fornita dal provider oppure passare a una versione supportata.
- Vi sono indizi di accessi insoliti o file sconosciuti?
Chiedete al vostro provider di hosting, alla vostra agenzia web o al fornitore responsabile di confermarvi che l’aggiornamento di sicurezza necessario per PHP è stato installato per il vostro sito e per le altre applicazioni web interessate.
A chi posso rivolgermi?
Il provider di hosting è l’azienda sui cui server è memorizzato il vostro sito web. Spesso, tuttavia, è l’agenzia web o la persona che ha creato il sito a occuparsi dei contatti con il provider.
Se non sapete chi è responsabile, controllate le fatture e i documenti contrattuali relativi al sito. In alternativa, rivolgetevi alla persona o all’azienda che lo ha realizzato o che ne cura la manutenzione. Chiedete a questa persona o azienda di verificare se sono stati installati gli aggiornamenti di sicurezza necessari per PHP.
Pensate anche al software gestionale del vostro studio
Anche i software gestionali per lo studio accessibili online, i portali per i pazienti e i sistemi di prenotazione online possono utilizzare PHP. Verificate se il vostro fornitore ha già comunicato informazioni in merito a un’eventuale esposizione a queste vulnerabilità. In caso contrario, chiedetegli se il sistema è interessato e se sono stati installati gli aggiornamenti di sicurezza necessari per PHP.
Secondo le informazioni fornite dall’azienda, l’applicazione HealthAdvisor non è interessata dalle attuali vulnerabilità, poiché non utilizza PHP.
Ulteriori informazioni: Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS)