EPS TC riveduto: Andrea Bürki risponde alle domande sul nuovo regolamento d’esame

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Il regolamento d’esame riveduto dell’esame professionale superiore in Terapia Complementare (EPS TC) è in vigore dal 29 gennaio 2026 e sarà applicato per la prima volta in occasione dell’esame di ottobre 2026. In un’intervista dell’OmL TC, Andrea Bürki, presidente della commissione d’esame, risponde alle principali domande sulle novità.

Nell’autunno 2026, quando l’esame si svolgerà per la prima volta secondo il nuovo regolamento d’esame, l’attenzione sarà rivolta soprattutto a una novità: l’esame professionale superiore TC sarà integrato da una parte pratica dell’esame. Secondo Andrea Bürki, presidente della commissione d’esame dell’OmL TC, i requisiti non aumenteranno in modo sostanziale. L’esame è stato tuttavia affinato, precisato e orientato maggiormente alle competenze professionali e alla pratica. Nell’intervista dell’OmL TC, Andrea Bürki risponde alle principali domande sul nuovo regolamento d’esame.

Nuova parte pratica dell’esame

Nella nuova parte pratica dell’esame, le candidate e i candidati non svolgono un trattamento completo. Viene invece valutato l’avvio di un trattamento terapeutico: come rilevano le terapiste e i terapisti le richieste e i bisogni di una cliente o di un cliente? Come strutturano e conducono il colloquio? E in che modo riescono a formulare insieme un obiettivo?

Dopo la sequenza pratica, le candidate e i candidati riflettono sul proprio lavoro pratico. Questa riflessione costituisce l’introduzione al successivo colloquio specialistico con le esperte e gli esperti. In futuro, la parte pratica e orale rappresenterà un quarto dell’intero esame; le altre parti dell’esame rimarranno invariate.

Le clienti e i clienti d’esame sono portati dalle candidate e dai candidati

Per la nuova parte pratica dell’esame, le candidate e i candidati portano personalmente una cliente o un cliente d’esame. La persona deve essere maggiorenne e in grado di descrivere dei disturbi, ma non deve essere gravemente malata. Sono esclusi colleghe e colleghi di professione nonché persone che seguono una formazione in TC.

La persona portata non viene assegnata all’esame della candidata o del candidato che l’ha portata, bensì a un’altra candidata o a un altro candidato. In questo modo la situazione rimane più vicina alla realtà professionale, nella quale di norma le terapiste e i terapisti non conoscono in anticipo le proprie clienti e i propri clienti.

Ulteriori adeguamenti riguardanti la supervisione e la pratica professionale

Con la revisione sono state adeguate anche altre condizioni quadro. Tra le altre cose, il numero di ore di supervisione richieste viene ridotto da 36 a 18 ore.

Allo stesso tempo vengono precisati i requisiti relativi all’esperienza professionale: d’ora in poi le candidate e i candidati devono aver lavorato per almeno due anni con un carico di lavoro del 50% e aver effettuato in media almeno 300 ore di trattamento all’anno. In questo modo si intende garantire un’esperienza professionale sufficiente per sostenere l’esame.

Preparazione all’EPS TC

Nell’intervista, Andrea Bürki sottolinea che l’EPS non è un semplice esame di conoscenze. Le candidate e i candidati devono essere in grado di riflettere sul proprio agire terapeutico, motivarlo e contestualizzarlo sul piano professionale. L’OmL TC non offre corsi di preparazione, ma organizza eventi informativi sull’EPS. La NVS sostiene le future candidate e i futuri candidati all’esame con corsi di preparazione (in tedesco).

agli eventi informativi

ai corsi di preparazione all’esame (in tedesco)



L’intervista completa con Andrea Bürki è disponibile sul sito web dell’OmL TC.

all’intervista dell’OmL TC con Andrea Bürki